Funzionamento di una motopompa
Le motopompe sono composte da una pompa idraulica con turbina e un motore a scoppio; sono quindi autonome e portatili. Una motopompa, o pompa termica, è quindi utilizzabile in luoghi privi di elettricità. Le applicazioni sono molteplici: irrigazione del giardino, svuotamento della piscina o di una vasca, evacuazione delle acque alluvionali, e persino lotta antincendio. La qualità del motore è un criterio di scelta importante, poiché è essenzialmente ciò che conferisce alla motopompa la sua potenza, affidabilità e rendimento. Ma la scelta di una motopompa deve anche tenere conto della configurazione dell’impianto, del consumo d’acqua e della natura delle acque da trasportare.
1) Pressione di una motopompa / dislivello
La pressione di una pompa idraulica, espressa in bar, è la forza che permette di spingere l’acqua da un punto all’altro, ad esempio da un pozzo a un giardino, da una cantina allagata alla rete di scarico, ecc. Maggiore è l’altezza tra il punto di aspirazione e il punto di scarico, maggiore deve essere la forza per trasportare l’acqua. Si considera che 1 bar = 10 mCE (metro di colonna d’acqua), il che significa che per “sollevare” l’acqua di 10 m, è necessaria una pressione di 1 bar.
Ma la pressione deve anche tenere conto delle perdite di carico, cioè degli attriti dell’acqua nei tubi.
Da ricordare:
La pressione di una motopompa equivale quindi all’altezza manometrica totale (HMT)* + perdite di carico + pressione utile (quella che si desidera ottenere in uscita dal tubo)
*HMT = altezza di aspirazione (altezza tra il livello delle acque da sollevare e la pompa), che non deve superare 8 + altezza di scarico (altezza tra la pompa e il punto dove si vuole inviare l’acqua)
Ad esempio:
Il vostro impianto ha un dislivello di 10 m, perdite di carico del 15% e una pressione utile di 2 bar (ovvero 20 mCE). La pressione della motopompa deve essere: 10+15+20 = 45 mCE = 4,5 bar
2) Portata di una motopompa / consumo
La portata di una pompa d’acqua è la quantità d’acqua erogata in un determinato periodo. Si esprime in m³/h o in l/min. Deve essere scelta in base all’uso che fate della vostra motopompa, e quindi al vostro consumo d’acqua.
Si considera che la portata istantanea di una pompa idraulica equivale a un terzo del consumo d’acqua giornaliero. Come riferimento: l’irrigazione del giardino consuma 6 l/m²/giorno, il lavaggio di un’auto consuma circa 200 l.
3) Natura dell’acqua da trasportare
Oltre al tipo di liquido da trasportare (acqua di mare, prodotto chimico, ecc), la granulometria è un elemento importante nella scelta di una motopompa.
Questa rappresenta il diametro massimo dei detriti che la turbina può aspirare. Per trasportare acque limpide, una granulometria di 7 mm è completamente sufficiente, ma per acque cariche, è necessaria una granulometria di 20 mm.
La scelta della pompa differisce infatti a seconda che si tratti di evacuare acque di cantiere o di svuotare una piscina.
La natura dell’acqua si distingue come segue:
acque limpide: senza particelle in sospensione
acque sporche: leggermente sabbiose senza particelle
acque cariche: sabbiose con solidi in sospensione
4) Motore della motopompa
La qualità del motore di una pompa termica è ovviamente una garanzia di affidabilità.
Benzina o diesel?
Un motore a benzina, che offre alle motopompe un eccellente rapporto qualità-prezzo, è consigliato per gli usi occasionali. Un motore diesel, invece, è consigliato per gli usi ricorrenti.
2 tempi o 4 tempi?
I motori a 2 tempi e a 4 tempi non funzionano secondo lo stesso ciclo. Il motore a 4 tempi è più silenzioso e offre un rendimento migliore.
Le motopompe che abbiamo selezionato sono equipaggiate con motori Honda, rinomati per il loro eccellente rendimento, stabilità e funzionamento silenzioso.
Se avete bisogno di una pompa multiuso autonoma, che sia al contempo una pompa di superficie, una pompa di sollevamento, una pompa di svuotamento, non esitate a contattare il nostro negozio per finalizzare la vostra scelta in base alle vostre esigenze.



