Come scegliere una pompa di sollevamento
Quali sono i diversi tipi di pompe di sollevamento utilizzate in un ambiente domestico? Come determinare la giusta pompa in base al vostro impianto di depurazione e ai vostri utilizzi? Che vogliate svuotare la piscina, prosciugare una cantina allagata, sollevare l’acqua dei bagni, oppure evacuare le acque grigie quando non siete allacciati alla rete fognaria, dovrete installare una pompa di sollevamento adatta alla depurazione domestica. Specificatamente progettata per l’evacuazione delle acque reflue e delle acque di scarico, questo equipaggiamento presenta molteplici applicazioni tra i privati. Ecco una rapida panoramica per fare la scelta giusta…
I diversi utilizzi di una pompa di sollevamento.
Elemento centrale di un impianto di depurazione domestica, la pompa di sollevamento offre molteplici servizi. Per definizione, questo equipaggiamento serve a sollevare un fluido per inviarlo direttamente in una condotta.
In un’abitazione, l’utilizzo più comune di una pompa di sollevamento sarà evacuare le acque reflue provenienti dai lavelli, dai bagni, dai WC o dalle lavatrici.
In ambito professionale, si trovano pompe di sollevamento negli impianti di depurazione e nei cantieri. Grazie ad esse, sarà possibile evacuare le acque situate al di sotto del livello degli impianti di trattamento.
Inoltre, alcuni privati non sono collegati alla rete fognaria per l’evacuazione delle acque reflue. Quando l’abitazione è costruita al di sotto del livello di evacuazione, o quando si tratta di evacuare l’acqua di una stanza installata in cantina, sarà necessario dotarsi di una stazione di sollevamento.
La stazione di sollevamento è un pozzo di sollevamento da interrare, o da posizionare nel vostro terreno non lontano dall’abitazione, che vi permette di realizzare la vostra depurazione individuale. Generalmente composta da una o più pompe, collegate alla vasca di sollevamento interrata, la stazione costituisce il relais tra le vostre acque reflue e la rete di evacuazione pubblica.
Il ruolo della pompa di sollevamento non si limita quindi alla sua funzione quotidiana di igiene e depurazione, può anche permettere di affrontare eventi puntuali come le inondazioni causate dalle intemperie.
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Focus prodotto: Pompa di sollevamento serie AP GRUNDFOS
Le pompe di drenaggio sommergibili Unilift AP e Unilift AP Basic del marchio GRUNDFOS sono progettate per l’installazione provvisoria/portatile e in posizione fissa permanente. Queste pompe monocellulari sono realizzate in acciaio inossidabile e in versioni monofase o trifase, per alimentazioni a 50 o 60 Hz. Possono essere installate in verticale, orizzontale o inclinata. L’entrata della pompa è progettata per impedire la penetrazione di particelle di grande diametro. Vengono utilizzate per il sollevamento delle acque reflue, il trasferimento di liquidi nell’agricoltura o nell’industria, oppure per la depurazione individuale e semi-collettiva. |
Quali sono i diversi tipi di liquidi da sollevare?
La prima funzione di una pompa di sollevamento destinata alla depurazione è essere specialmente progettata per le acque reflue, ma può essere utilizzata anche per altri tipi di fluidi.
Le acque reflue, o acque grigie, tutte le acque domestiche che risultano dall’attività domestica. Fare una lavatrice, fare una doccia, preparare il pasto nel lavello, lavarsi le mani, … tante azioni che generano uno scorrimento di acque reflue. Le pompe di sollevamento per acque reflue saranno utilizzate anche per effettuare il sollevamento di una fossa settica.
Le acque di scarico, chiamate anche acque nere, che comprendono l’insieme delle acque domestiche, delle acque industriali e anche dell’acqua dei WC. Contenendo fibre o materie solide in sospensione, queste acque di scarico richiederanno pompe di sollevamento con pressioni e diametri di passaggio sufficientemente grandi.
Le acque chiare, invece, designano le acque piovane, le acque di scorrimento o di infiltrazione. Possono anche provenire dallo svuotamento di pozzi, piscine o bacini. La pompa di sollevamento per acque chiare permetterà di trasferire quest’acqua presente in serbatoi o vasche e che non contiene alcuna particella solida.
Come scegliere la giusta pompa per depurare un impianto domestico?
Per scegliere una stazione di sollevamento, bisogna prima valutare le dimensioni delle impurità trasportate negli effluenti. Questa variabile designa la granulometria del liquido.
Le acque chiare presentano generalmente una granulometria da 1 a 15 mm. Le acque reflue, provenienti dalla cucina, dalla lavanderia o dal bagno, mostrano una granulometria da 25 a 40 mm. Quanto alle acque di scarico, la loro granulometria varia da 40 a 74 mm. Per sturare una fogna o sollevare l’acqua dei bagni, dovrete quindi scegliere una pompa di sollevamento adatta a questa dimensione di impurità.
Il secondo elemento da considerare è la pressione della vostra pompa di sollevamento. Si tratterà di determinare la forza che la pompa permette di dispiegare per trasportare l’acqua da un punto a un altro. Espressa in bar, questa pressione è proporzionale all’altezza tra il punto di aspirazione e il punto di mandata. Deve anche tenere conto delle perdite di carico (gli attriti dell’acqua nelle tubazioni) e della pressione desiderata all’uscita della tubazione.
Più l’altezza di sollevamento è elevata, più la pressione deve essere grande. In media, si considera che per sollevare l’acqua di un impianto domestico su 10 metri, sarà necessario ottenere una pressione minima di 1 bar.
La pressione di una pompa di sollevamento equivale quindi all’altezza manometrica totale (HMT)* + perdite di carico + pressione utile (quella che si desidera ottenere all’uscita).
Infine, ultimo punto molto importante da valutare, la portata della vostra pompa.
DA RICORDARE: La portata corrisponde alla quantità d’acqua erogata in un tempo dato. Questa portata si esprime in m3/h o in l/s. Per stabilire la conversione tra questi due valori, il calcolo è semplice: 1m3/h è uguale a 3,6L/s.
Una pompa svuota-cantina avrà generalmente una portata compresa tra 2 e 10 m3/h, mentre per l’evacuazione delle acque di scarico, la stazione di sollevamento dovrà proporre una portata da 4 a 15 m3/h in base alle vostre esigenze giornaliere.
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